Ciao a tutti. Mi chiamo Massimo, ho 32 anni e sono un ex informatico. Ho lavorato per circa 7 anni facendo ciò, ed ho una vita alle spalle passata sui computer come curioso di tale mondo. Il lavoro al computer però non mi permetteva di avere un posto fisso, cosa che desideravo ma che il mercato dell'IT non permette per la maggior parte dei casi. Così intanto che lavoravo con il computer leggevo annunci e concorsi qua e là. Mi capitò di vedere il concorso come macchinista di treni per un'azienda privata nata da pochi anni. Così, vista comunque la mia passione per la guida e la tecnologia, mi sono fiondato nell'occasione. Fatti i primi colloqui scopro però che l'azienda richiedeva i 10/10 perfetti di vista. A me mancava 3.25 ad un occhio e 2.75 all'altro. Così, siccome sento in giro che l'operazione agli occhi con il laser è una bazzecola (e non lo è) mi informo.

Scopro di questo chirurgo di Campobasso (il quale vorrei tanto fare il nome) che con un paio di e-mail di scambio mi dice "Siamo ESTREMAMENTE positivi che lei raggiunga i 10/10 nel giro di una settimana". Io ero a mille di felicità, perché dovevo cercare di farmi operare e raggiungere i 10/10 in modo da poter lavorare come macchinista. Le e-mail del dottore parlavano chiaro, diceva che avrei raggiunto in pochi giorni l'acutezza visiva. Così vado nel suo laboratorio, che a vederlo dall'esterno sembrava uno degli studi più professionali del mondo. Infatti era costruito come uno studio sulla strada, con circa sei vetrine e dentro era pieno di monitor al plasma, mobili moderni e hostess che accoglievano con gentilezza.

Più avanti scoprirò che è tutta una facciata. Ora bisogna stare attenti a questi punti: vengo visitato da due ragazze (una aveva una gomma da masticare in bocca) giovani che mi fanno alcuni test veloci come se dovessi rifare un paio d'occhiali. Ma intanto c'era un uomo che si lamentava dei dolori agli occhi dopo essere stato operato. Un altro uomo gli diceva "dobbiamo aspettare, altrimenti facciamo un casino". Questo uomo era poi il chirurgo che mi opererà. Quando torno dall'hostess, questa mi dice che verrò presentato al dottore. INVECE questa dopo poco ritorna e dice che il dottore AVEVA GIA' VISTO LA SCHEDA e che andavo bene. Poi mi da un fogli di pochi centimetri dicendo che era il foglio del consenso all'operazione, MA ME LO DA IN MODO FRETTOLOSO (nella stanza c'erano altri possibili pazienti)... e ora attenzione... io lo sollevo per leggerlo, e lei che fa??!? Ci butta una mano sopra a forza e mi dice "QUI CI SONO UN SACCO DI COSE ORRIBILI, MA NON SI PREOCCUPI!!!"... Io mi fido, lo prendo e completamente disinformato su cause ed effetti torno a casa, immaginando già i miei 10/10.

Il giorno dell'operazione arrivo e sento dire da una ragazza che il chirurgo avrebbe operato 16 PERSONE!!! E lei stessa si stupiva, mentre un'altra la azzittiva perché io ero nella stanza. Il chirurgo mi fa operare e mentre mi opera alza pure la voce molto forte come un pazzo. Dopo l'operazione non sento dolori. Dopo ogni pochi minuti esce un nuovo operato come in una fabbrica di non so cosa. Tutti quelli usciti accusavano dolori agli occhi. Io zero dolore. Credevo di essere fortunato, invece era l'inizio dell'inferno.

Avevo già da subito l'occhio destro che ci vedeva sfocato. Chiesi infatti al chirurgo se era normale e lui disse di si (ad oggi che sono passati tre anni ancora ho l'occhio che vede sfocato). Passa il tempo e nonostante ciò quest'occhio è così. Vado a fare la prima visita di controllo e il dottore mi dice che è tutto perfetto. Nonostante ciò l'occhio ci vede sfocato e gli chiedo che lui mi aveva detto che entro una settimana avrei visto bene. Lui sapete cosa fa??!? Mi sbatte in faccia che ho firmato il foglio del consenso all'operazione!!!! Torno a casa sperando che col tempo l'occhio si metta apposto...e invece??!? Piano piano comincio a vedere le luci più forti, gli aloni, ecc... Non ci potevo credere. Oltretutto avevo una fortissima secchezza tant'è che una notte addirittura aprendo gli occhi mi si erano appiccicate le orbite dentro l'occhio (sono così stato per un anno abbondante a svegliarmi più volte ogni notte per mettermi le gocce). Chiamo così il dottore che mi ha operato per farmi "salvare". IRREPERIBILE!!! Ha sempre una riunione o non si sa cosa le sue hostess potevano inventarsi per non farmici parlare. Erano arrivate al punto di darmi consigli medici!!! Così li minaccio e finalmente ci parlo. Il chirurgo è riuscito a dire che mi aveva detto che la luminosità sarebbe durata 6 mesi (a tre anni ancora la ho forte), soprattutto perché il dottore NON MI AVEVA MAI VISTO PRIMA DELL'OPERAZIONE.

Ero disperato. Saltavo di dottore in dottore, anche all'oftalmico di Roma. Dottori che mi rifiutavano. Uno addirittura mi ha detto "Ma chi me l'ha mandato questo". DA qui ho perfettamente capito che questa scienza era una scienza completamente oscura, forse chiara solo per pochi luminari nel mondo. Così mio padre si mise LETTERALMENTE in ginocchio per farmi curare da un dottore (perché ero a rischio infezione=possibile cecità). Così a suon di 70 euro a visita per mesi questo dottore mi sottopose a antinfiammatorio (cosa delicata) e alla fine l'infiammazione passò con il seguente commento del dottore "Non ci avrei sperato neanche io".

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