Sin dalla nascita, ero affetto da una forma di ipermetropia che ha determinato un deficit visivo corretto valutato in 6-7/10 all'occhio destro e 9-10/10 all'occhio sinistro; la correzione del difetto visivo è sempre avvenuta mediante l'utilizzo di lenti da vista positive, di circa 3 diottrie. Nell'anno 2000, rivolgendomi ad un "illustre" medico oculista, con studio nei pressi del Lago maggiore, tale dott. S.V., per una normale visita periodica di controllo, appresi la possibilità, di poter porre fine all'uso degli occhiali, mediante un intervento senza alcun rischio, per il quale mi fu detto " al massimo tornerà a mettere gli occhiali".

Dopo alcuni mesi di meditazione, all'età  di 35 anni, fiducioso, decisi di sottopormi all'intervento di correzione dell'ipermetropia mediante appunto l'utilizzo del laser (PRK).

Il dott. S.V. mi ricevette in una prestigiosa clinica di Milano, dove, dopo aver firmato il Consenso Informativo pochi attimi prima di entrare in sala operatoria, il 6 ed il 13 aprile 2001 subì due autonomi interventi, il primo all'occhio destro ed il successivo a quello sinistro.

Ero convinto che dopo il periodo post-operatorio indicatomi avrei potuto finalmente vedere il mondo con nuovi occhi. Infatti è stato proprio così perchè ha avuto inizio l'inferno. L'intervento, non solo mancò completamente il miglioramento dell'acuità  visiva prospettato dal medico, che con il trascorrere del tempo ritornò quasi ai livelli originari, ma addirittura comparvero nuovi e più gravi disturbi visivi, in particolare distorsioni ed aberrazioni dell'immagine, sdoppiamenti e visione offuscata.

Da qui cominciai un lunghissimo peregrinare in visite specialistiche, presso il medico che aveva effettuato l'intervento, il quale non dava assolutamente credito alle mie lamentele, consigliandomi talvolta l'uso di antidepressivi, oppure di pazientare, infine ammettendo che i casi come il mio costituivano un'esigua minoranza rispetto agli interventi andati a buon fine, da lui eseguiti. Pertanto diventava una questione di statistica.

Costretto alla disperazione credetti di poter chiedere aiuto ad altri luminari in materia oculistica, prima a Novara presso diverse strutture, poi a Milano in più centri all'avanguardia e via via Genova, Modena e persino Bari, il tutto con enormi spese.

Nonostante gli innumerevoli esami ai quali eri sottoposto evidenziassero la presenza di molteplici patologie, per nulla menzionate nel consenso Informativo da me firmato, quale astigmatismo irregolare, HAZE, Coma Like, decentramento in ambedue gli occhi, puntualmente, ottenevo il suggerimento di tornare da chi aveva combinato il "PASTICCIO", per una questione di responsabilità .

Disperato nel non poter vivere in quella situazione assurdamente terribile e ancora ottimista verso gli operatori della scienza, credetti ancora una volta alle lusinghe del dott. S.V., quindi, subii un nuovo intervento bilaterale che, al Suo dire, avrebbe eliminato qualsiasi disturbo comparso con il primo, ed avrebbe fornito il recupero visivo che costituiva l'indicazione originaria alla correzione laser.

Il dott. S.V., che già  aveva effettuato il primo "disastro" ne realizzò un secondo, tra il maggio 2003 (occhio destro) ed il novembre 2003( occhio sinistro), presso la medesima struttura sanitaria di Milano.

Questo nuovo intervento, portò al risultato di non risolvere assolutamente il deficit visivo, del quale non c'è ormai nemmeno modo d'avere una corretta misurazione, perchè nel sottopormi a visite oculistiche, anche a brevissima distanza di tempo l'una dall'altra, il risultato varia sempre enormemente.

Inoltre GLI ACCESSORI non richiesti (forti distorsioni dell'immagine e di tutte le fonti luminose, vista appannata, continui mal di testa, nausea, etc.) derivati dal primo intervento, si sono di gran lunga arricchiti, con l'aggiunta di non poter trovare un mezzo per attenuarli, nemmeno con il ritorno agli occhiali, che non tollero più, dato non è possibile stabilire un'appropriata correzione.

E le richieste avanzate al fine di ottenere in via stragiudiziale il risarcimento del danno?

Hanno avuto sempre risposte negative.

Copyright 2011 Malavista.it - D.R.. Malavista.it