Ciao a tutti.
Sono qui per portarvi la mia testimonianza.
Non sono a demoralizzare la tecnica della PRK in quanto conosco molte persone che sono stracontente e che la rifarebbero senza problemi ma sono a mettere in guardia coloro (sempre più in aumento) che presi dall'ebrezza dell'eliminazione degli occhiali e delle lenti a contatto si buttano in questa operazione senza soffermarsi un attimo a pensare.
Mi sono operato all'Universita di Xxxxx una (una delle migliori in questo campo) nel Marzo/Aprile del 2001. I primi tre mesi sono stati infernali fra bruciore, dolori vari e distacchi dell'epitelio, un miracolo (come mi hanno confermato i dottori) che la cornea non abbia subito lesioni. Ho avuto la fortuna di vedere subito perfettamente e su questo non mi posso lamentare ma ci sono tutta una serie di effetti collaterali dai quali discendono conseguenza nefaste che le persone non considerano.
A distanza di ben 6 e passa anni gli occhi mi continuano a fare male, mi bruciano, mi sono pesanti. Mi porto dietro un alone rosso ed ho continue infezioni alle palpebre con presenza di orzaioli, cosa mai avuta prima. Sono stato costretto ad azzerare praticamente le attività fisiche che prima facevo con regolare costanza poichè, una volta terminate, il dolore pian piano mi aumenta e mi si trasforma in una dolorosa nevralgia facciale. Non ce la faccio più a dormire poco o a bere un minimo di alcolici poichè come l'occhio mi tende ad arrossare il meccanismo appena descritto orna a scatenarsi e convivere con gli occhi pesanti e con le nevralgie facciali è dura, ma molto dura.
Per non parlare poi dei miei nemici numero uno: il fumo e il troppo vento, è sufficiente entrare in una stanza leggermente fumosa che la testa mi scoppia per una settimana.
Questo dolore, talvolta leggere ma costante, non può non riverberarsi sul tuo umore: prima mi sentivo un leone, ora mi sento debole, fragile, emotivo, suscettibile ad attacchi di panico, privo di qualsiasi spirito di iniziativa. Duro fatica a guardare le persone negli occhi e ci sono conseguenze pesanti anche sul lavoro, anzichè essere attivismo come si richiede a un ragazzo di 32 anni non vedi l'ora di uscire alle 17 e stare da solo. Insomma, capirete, la vostra vita si può STRAVOLGERE in peggio!
Ho girato tutti i migliori oculisti e professori della toscana i quali, ovviamente, non hanno trovato niente, tutto ok. Un sacco di otorini e neurologi, tutto ok. Fra poco mi giocherò l'ultima carta di quelli che chiamano "Centri di dolore" ma oramai sono più che rassegnato.
E quando guardo da lontano quella montatura con le lenti che ancora conservo e che tanto desideravo eliminare e gettare dalla finestra, gli occhi continuano ad arrossirmi ma non dal dolore stavolta perchè quella montatura mi permetteva comunque di stare bene e vivere in maniera regolare per me e, cosa che non dovete sottovalutare, per le persone che vi stanno vicine.
Marco