Salve, trovo utile ed ineressante questo sito che ci permette di condividere, purtroppo,i nostri guai.
Nel 1998 per correggere la miopia sono stata sottoposta, senza essere messa al corrente delle possibili conseguenze, ad un intervento di Cheratotomia radiale (a detta del chirurgo era la più indicata per me), ma solo dopo anni ho saputo che il Dott.XXXXX non sapeva usare il laser!!!!
Questo metodo era già da tempo superato in quanto aveva causato infiniti danni.
Dopo l'intervento all'occhio dx (dal quale non vedevo, ma era questione di tempo!!!) ho subito l'intervento all'occhio sx seguito dopo pochi mesi da un "ritocco":Poichè continuavo a non vedere mi sono stati prescritti occhiali che però, avendo l'intervento provocato una ectasia corneale, non erano idonei.
Solo dopo parecchi anni di completa ignoranza e difficoltà visiva mi sono resa conto della gravità dela mia situazione (trapianto cornea) diagnosticata da tutti gli oculisti ai quali mi sono rivolta per un consulto.
Il 28 marzo del 2006
sono stata sottoposta a cheratoplastica perforante occhio dx, riuscita perfettamente (il chirurgo è veramente brava) che però ha fatto riemergere la miopia.
Sono sempre sotto controllo medico sia a Roma che a Mestre dove sono stata operata e continuo con le terapie (colliri antibiotici e cortisonici e per la pressione) che vengono prescritti, ho provato ad usare lac morbida ma il mio occhio non l' accetta per troppo tempo ed ora sono di nuovo impossibilitata a lavorare perchè non riesco a stare con la lente per troppo tempo e non riesco a vedere (mancano 10 decimi all'occhio dx e l'occhio sn con la lac vede 6/7 decimi).
Con gli occhiali ancora meno!
Si parla di un possibile intervento per ridurre la miopia dopo aver tolto i punti (questo a marzo/aprile) ed intanto...Sono stanca ed avvilita ed anche molto arrabbiata, comunque continuo a sperare nella ricostruzione di quanto mi è stato danneggiato.